Tariffe del tributo comunale sui rifiuti (TARI) per l’anno 2025 – Atto approvazione

Atto di approvazione delle tariffe per il tributo comunale sui rifiuti TARI utenze domestiche e non domestiche

Descrizione

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del 28-05-2025 sono state approvate le tariffe per il tributo comunale sui rifiuti distinte tra utenze domestiche e utenze non domestiche che verrà riscosso in due rate rispettivamente con scadenza 01/12/2025 e 28/02/2026

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La TARI è la tassa sui rifiuti ed è stata istituita dalla Legge 147/2013 per la copertura integrale dei costi derivanti dal servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati.
Con delibera del Consiglio Comunale n. 13 del 28/04/2023 è stato modificato il Regolamento per la disciplina e l’applicazione del tributo sui rifiuti (TARI), già approvato con propria delibera n. 38 del 28/09/2020 (https://www.comune.rivedarcano.ud.it/wp-content/uploads/2024/05/Regolamento-TARI-2020-approvato-con-CC-38-del-28-09-2020.pdf)
Nel Comune di Rive d’Arcano la tassa rifiuti viene parametrata:
- UTENZE DOMESTICHE: in base ai componenti del nucleo familiare, per quanto riguarda la parte fissa, e in base a svuotamenti e chilogrammi riferiti al cassonetto del rifiuto secco indifferenziato, per quanto riguarda la parte variabile.
- UTENZE NON DOMESTICHE: in base alla tipologia di attività esercitata e alla superficie calpestabile utilizzata, per quanto riguarda la parte fissa, in base a svuotamenti e chilogrammi riferiti al cassonetto del rifiuto secco indifferenziato, per quanto riguarda la parte variabile.
Per tutte le utenze, domestiche e non domestiche, viene sempre applicato un minimo di svuotamenti e di chilogrammi.
Ogni anno, in base ai costi che il Comune deve sostenere per il servizio rifiuti, così come approvati da AUSIR (Autorità Unica dei Servizi Idrici e Rifiuti, ente di governo unico per il Friuli Venezia Giulia), variano i singoli costi relativi alla quota fissa, agli svuotamenti e ai chilogrammi.
In base alla deliberazione ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) n. 386/2023/R/rif, a decorrere dal 1° gennaio 2024 sono state introdotte le seguenti componenti perequative unitarie che si applicano a tutte le utenze del servizio di gestione dei rifiuti urbani in aggiunta alla tassa dovuta per la TARI:
- componente UR1 per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti, pari, per l'anno 2025, ad euro 0,10 per utenza per anno;
- componente UR2 per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi, pari, per l'anno 2025, ad euro 1,50 per utenza per anno.
Con deliberazione ARERA n. 133/2025/R/rif, a decorrere dal 1° gennaio 2025, è stata introdotta una nuova componente
perequativa unitaria, UR3, pari, per l'anno 2025, ad euro 6,00 per utenza per anno, per la copertura delle agevolazioni riconosciute ai beneficiari di bonus sociale per i rifiuti.
La TARI 2026 sarà indicativamente da versare in due rate, una in acconto scadente il 1° dicembre 2026 e una a saldo con scadenza 28 febbraio 2027.
L’Ufficio Tributi invierà a domicilio i modelli F24 precompilati per il versamento dell’imposta.

Riferimenti normativi

La tassa rifiuti (TARI), destinata a finanziare il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a carico dell’utilizzatore, è stata istituita con la Legge 147/2013.